Welcome to MotorSport Manager Italy
Accedi Registrati
Not a member yet? Why not sign up today and start posting on your community forums today.


I Setup: il mio metodo
#1

Non so se questo sia il metodo corretto per trovare l'assetto giusto, ma da quando lo adopero non mi ha mai deluso. Qualora avessi scritto qualche eresia, vi prego di correggermi.

Tanto per cominciare, scordiamoci di entrare nei box, impostare quattro numeri al volo e ritrovarci con "Eccellente" in tutti e tre i parametri: c'è sempre una piccola differenza tra le impostazioni che possiamo prendere come riferimento e quelle ottimali. In sintesi, sembra che il settaggio perfetto sia determinato a random, sta a noi cercare di avvicinarci il più possibile. 

Ecco il mio approccio:
Per prima cosa, suddivido i singoli slider (Carico Aerodinamico, Manovrabilità, Bilanciamento Velocità) in quattro parti uguali.
In base alle caratteristiche del circuito, cerco di stabilire più o meno a spanne in quale porzione di slider far ricadere la mia scelta (mi raccomando, non ignorate il parere dei meccanici!)

Quando andrete a modificare il setup, ecco cosa succede quando modificate i singoli settaggi.

Alettone Anteriore
- Incrementando l'angolo, si aumenta il carico aerodinamico e la macchina tende leggermente a sovrasterzare, la velocità di punta diminuisce.
- Decrementando l'angolo, si riduce il carico aerodinamico, la macchina sottosterza e la velocità di punta aumenta.


Alettone Posteriore
- Come sopra.

ATTENZIONE: L'alettone anteriore ha molta più incidenza sul carico aerodinamico, mentre il posteriore andrà ad incidere maggiormente sulla velocità di punta.


Pressione Gomme
- Aumentando la pressione, si aumenta il sovrasterzo e l'accelerazione.
- Riducendo la pressione, la macchina sottosterza ed aumenta la velocità di punta.


Campanatura
- Incrementando la campanatura aumenterete il sottosterzo e la velocità massima.
- Riducendo la campanatura, la monoposto tenderà a sovrasterzare, guadagnando in accelerazione.

(La campanatura, in pratica, svolge la stessa funzione della pressione, ma con un'incidenza maggiore.)


Trasmissione
- Con dei rapporti più lunghi, aumenterete la velocità di punta, facendo leggermente sottosterzare la monoposto.
- Un'accelerazione maggiore invece, sacrificherà la velocità di punta, aumentando la tendenza al sovrasterzo.



Sospensioni
- Sospensioni più dure aumentano la velocità di punta e la macchina tende a sottosterzare.
- Allentando le sospensioni, queste faticheranno di meno nei percorsi più tortuosi, ma perderete in velocità e la macchina tenderà a sovrasterzare.



NOTA: cercate sempre di dare la priorità al settaggio degli alettoni. Modificando l'angolatura di un alettone, influenzerete anche gli altri parametri del bilanciamento. Gomme, trasmissione e sospensioni, non alterano il bilanciamento del carico aerodinamico, pertanto sono più facili da sistemare se si è trovato il giusto assetto aerodinamico.

Torniamo alla mia suddivisione in quattro dei singoli slider.
Per convenzione, numereremo ogni singola "porzione" dello slider da 1 a 4 a partire da sinistra. A metà, ci sarà quindi il limite tra la parte 2 e la 3. I pareri dei meccanici indirizzano abbastanza bene, ma non dimenticate mai le caratteristiche di ogni circuito. L'importante è che seguiate sempre un metodo: io per esempio punto sempre sul carico aerodinamico più basso possibile, macchina in sovrasterzo ad ovviamente una velocità di punta elevata. Cominceremo così a farci un'idea dei settaggi di partenza.
Una volta prese queste decisioni, non ci resta che mandare le vetture in pista. Una volta effettuato il primo giro, avremo già una prima opinione del pilota e magari qualche feedback su come orientare il nostro setup. Cerchiamo di seguire il feedback del pilota e se possibile operare in senso contrario al nostro setup iniziale. Nel mio caso, cercherò di aggiungere carico aerodinamico, ammorbidire le sospensioni o aumentare l'accelerazione della monoposto.
Ricordate che non serve fare uno stint intero, sempre che non abbiate l'assetto perfetto e vogliate lavorare sui bonus per le qualificazioni e la gara.

A meno che non otteniate subito un "Ottimo", vi conviene esagerare un pochino con le correzioni, sempre restando all'interno dell'area che vi siete prefissati. In questo modo non perderete troppo tempo per ritornare sui vostri passi qualora il settaggio dovesse peggiorare.

Ho provato a fare un esperimento in gara singola.

Monza, Configurazione A. Scuderia Rossini.
Guardando i consigli dei meccanici ho ipotizzato di dover restare nei seguenti "settori":

Carico: 2
Sovrasterzo: 2
Bilanciamento: 3

Con Wexler ci sono voluti 3 giri di prova: 92%, 96%, 98%.
Con Saarinen 4: 94%, 97%, 93%, 98%.

Entrambi i piloti, a 6:30 avevano una macchina con "Eccellente" in tutti i parametri, con abbastanza tempo per provare anche i settaggi di gara.

A quanto pare, "la combinazione 2, 2, 3" ha funzionato molto bene. Proviamo ad usarla con la Octane.


Seguendo lo stesso procedimento, stessa gara, ecco i risultati:
Marchetta: 97%, 98% (ammetto di essere stato parecchio fortunato!!)
Dreyfuss: 93%, 97%, 93%, 96%, 99% (in questo caso c'è voluto di più, ma ne è valsa la pena!)


Ma cosa succede se copio i settaggi che ho usato con la Rossini Corse? Quelli da tutto "Eccellente"?
Diciamo che va benino: con Dreyfuss non vado oltre il 94% pur applicando entrambi i settaggi provati con la Rossini. La cosa strana avviene quando ricreo la gara e riprovo con gli stessi settaggi: la manovrabilità sale ad "Eccellente", e l'equilibrio ottimale è fisso sul 97%. Tra una gara e l'altra, l'unica cosa che è cambiata (seppur di poco) potrebbe essere il meteo, ma quando il meteo cambia durante le prove non si hanno mica delle variazioni nell'equilibrio dei setup.

Spero di non avervi tediato troppo, sono curioso di sapere il vostro punto di vista.
Cita messaggio
#2

Qualche precisazione...sembrerà banale ma...

  • ALETTONI
Gli alettoni anteriori servono per guadagnare aderenza(e di conseguenza velocità) nelle curve veloci.
Gli alettoni posteriori servono per guadagnare aderenza(e di conseguenza velocità) nelle curve lente.

In genere tengo sempre un carico maggiore sull'alettone posteriore. Diciamo intorno ai dieci gradi in più
Es. ALETTONE ANTERIORE 17.7° - POSTERIORE  27.7

  • SOSPENSIONI
Maggior SOTTOSTERZO - Rende la monoposto più lenta, poichè le gomme anteriori perdono aderenza,  con una deriva dell'asse anteriore superiore rispetto quella dell'asse posteriore. La vettura sembra continuare sempre dritto mentre si sterzano le ruote. Il vostro veicolo tende ad allargare la curva. Un maggior sottosterzo fornisce anche una migliore velocità, e va bene per le curve più veloci.

Maggior SOVRASTERZO - Rende la vettura più veloce. La vettura sembra voler curvare più di ciò che è richiesto. Il veicolo ha tendenza a stringere troppo la curva. MAggior sovrasterzo darà una migliore accelerazione, è meglio per curve più lente.



Per quanto riguarda me, il primo step che faccio è definire il carico aereodinamico.
Altrimenti modificando insieme tutti e tre i parametri non riesco a capire che impatto hanno avuto le mie modifiche. Una volta raggiunto eccellente nel carico aerodinamico vado avanti (anche perchè il carico aerodinamico nono viene influenzato dagli altri fattori).
Cita messaggio
#3

(29-11-2016, 05:25 AM)TheChris Ha scritto: Non so se questo sia il metodo corretto per trovare l'assetto giusto....
Grazie per le dritte.
Personalmente sto compilando un file libreoffice dove mi sto appuntando per i vari circuiti tutti i dati.
Mi chiedo quanto incide la "bontà" della vettura e la forza del pilota....essendo in 3 tier con la Zrt Motorsport
Cita messaggio
#4

(30-11-2016, 09:50 AM)Mark Silver Ha scritto: Personalmente sto compilando un file libreoffice dove mi sto appuntando per i vari circuiti tutti i dati.

I dati di tutti i circuiti li sto raccogliendo già io. Se ti servono, ho già scritto un post sull'argomento. Posso anche passarti un xls. Giusto per non farti fare tutto lo sbattimento. Wink
Cita messaggio
#5
Wink 

(01-12-2016, 02:14 AM)TheChris Ha scritto:
(30-11-2016, 09:50 AM)Mark Silver Ha scritto: Personalmente sto compilando un file libreoffice dove mi sto appuntando per i vari circuiti tutti i dati.

I dati di tutti i circuiti li sto raccogliendo già io. Se ti servono, ho già scritto un post sull'argomento. Posso anche passarti un xls. Giusto per non farti fare tutto lo sbattimento. Wink

Ti ringrazio ma mi togli parte del divertimento..... Smile
Cita messaggio
#6

Complimenti, ben fatta. 

Per confrontarci Io faccio cosi. 
Partiamo dal presupposto che non mi segno i dati raccolti (so che dovrei ma ogni volta voglio giocare il jolly di trovare la configurazione ottimale).

Faccio uscire e rientrare subito i piloti (in modalità qualifica e con le gomme che pensate di usare di meno in gara) senza fargli finire il giro lanciato. 
Questo per tre volte, che di solito consente di ottenere un setup > 95%. 
Inoltre ("quasi" sicuramente) ci portiamo avanti con un bonus per la qualifica e un 5% per le gomme che non userete. 
Se dovesse prevedere pioggia provate a usare comunque le rain o le intermedie per avere il bonus, anche se in prova c'è un sole che spacca.
Poi, finiti i 3 stint rapidi, carico la modalità gara con le gomme che penso di usare, 6 giri di benzina e via fino alla fine. 
Se siete orientati ad usare solo una mescola allora puntate sempre su quella per ottenere anche il +15% relativo alle gomme.
Ne faccio solo 3 perchè se faccio dentro-fuori più volte, alla ricerca di quel dannato 99/100% (ma esiste sto benedetto 100? mai beccato, ma mi sono fermato a 99) difficilmente ottengo il +15% alla prestazione in gara. Ritengo questo bonus una marcia in piu e credo che valga molto di più averlo con un setup al 95/96, rispetto a non averlo per un setup superiore al 98/99.
Ho verificato che gli assetti delle due vetture sono simili ma mai identici, credo che dipenda dai valori dei piloti.

Non dico che è il modo perfetto, ma quello con cui mi trovo bene io. A voi la libertà di prenderne spunto
Naturalmente ove non fossero previste qualifiche, andate di modalità gara fin dall'inizio.
In alcuni tracciati (direi quelli in cui si gira sopra 1:30) gli stint brevi li riduco a 2, sempre per puntare al bonus +15. 

Buone prove a tutti

Azza
Cita messaggio
#7

Premetto che per adesso ho giocato solo in ERS.
Comincio con un setup degli alettoni a 15 e 25 che è una situazione media, e il resto dei parametri cerco di aggiustarli ad occhio secondo quello che mi ricordo del tracciato, faccio uscire i piloti selezionando il minimo dei giri, aspetto il loro feddback e poi aggiusto i parametri secondo il loro consiglio, forse dovrei far rientrare i piloti prima per avere più tempo per il settaggio, ci proverò.
Ho visto che anche i meccanici danno differenti valutazioni sulle 2 monoposto e anche tra i 2 piloti ci sono leggere differenze per quanto riguarda il feedback.
Cita messaggio
#8

Ciao, ti consiglio di uscire immediatamente ad inizio sessione di prove libere con entrambi i piloti, settando lo stint su " assetto qualifiche " e montando la gomma più dura a disposizione, raccogli tutte le informazioni sull'assetto al loro rientro, modifichi e fai lo stesso passando alle morbide, nella maggior parte dei circuiti accumuli il bonus qualifiche 2. nell'ultima uscita lasci le gomme morbide usate  ed esci con l'assetto da gara ( 4 giri ), accumulando il bonus delle gomme morbide 2 e l'assetto gara 1 ( in alcuni circuiti raggiungi anche il secondo livello di bonus gara ). Accumuli bonus ed hai modo di cambiare l'assetto  e ti rimangono a disposizione tre set nuovi di morbide da usare in gara. Mi sono trovato molto bene giocando così.

Buona serata
Cita messaggio
#9

(09-01-2017, 07:29 PM)luca030680 Ha scritto: Ciao, ti consiglio di uscire immediatamente ad inizio sessione di prove libere con entrambi i piloti, settando lo stint su " assetto qualifiche " e montando la gomma più dura a disposizione, raccogli tutte le informazioni sull'assetto al loro rientro, modifichi e fai lo stesso passando alle morbide, nella maggior parte dei circuiti accumuli il bonus qualifiche 2. nell'ultima uscita lasci le gomme morbide usate  ed esci con l'assetto da gara ( 4 giri ), accumulando il bonus delle gomme morbide 2 e l'assetto gara 1 ( in alcuni circuiti raggiungi anche il secondo livello di bonus gara ). Accumuli bonus ed hai modo di cambiare l'assetto  e ti rimangono a disposizione tre set nuovi di morbide da usare in gara. Mi sono trovato molto bene giocando così.

Buona serata

In ERS non puoi settare ASSETTO QUALIFICHE.
Inoltre cosa cambia montando dure o morbide? L'assetto sarà eccellente (quando lo avrai trovato) per tutte le mescole.
Cita messaggio
#10
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-01-2017, 08:09 PM da frankieorabona.)

(09-01-2017, 11:29 PM)frankieorabona Ha scritto:
(09-01-2017, 07:29 PM)luca030680 Ha scritto: Ciao, ti consiglio di uscire immediatamente ad inizio sessione di prove libere con entrambi i piloti, settando lo stint su " assetto qualifiche " e montando la gomma più dura a disposizione, raccogli tutte le informazioni sull'assetto al loro rientro, modifichi e fai lo stesso passando alle morbide, nella maggior parte dei circuiti accumuli il bonus qualifiche 2. nell'ultima uscita lasci le gomme morbide usate  ed esci con l'assetto da gara ( 4 giri ), accumulando il bonus delle gomme morbide 2 e l'assetto gara 1 ( in alcuni circuiti raggiungi anche il secondo livello di bonus gara ). Accumuli bonus ed hai modo di cambiare l'assetto  e ti rimangono a disposizione tre set nuovi di morbide da usare in gara. Mi sono trovato molto bene giocando così.

Buona serata

In ERS non puoi settare ASSETTO QUALIFICHE.
Inoltre cosa cambia montando dure o morbide? L'assetto sarà eccellente (quando lo avrai trovato) per tutte le mescole.

Concordo in pieno con frankie !
Cita messaggio




Utenti che stanno guardando questa discussione:
1 Ospite(i)